PRONOSTICATIO IN LATINO. RARA ET PRIUS NON AUDITA: QUAE EXPONIT...
Autore: Lichtenberger, Johann
Editore: Nicolò & Domenico Sandri all'insegna del Gesù
Anno: 1511
Luogo: Venezia
In 4° (mm. 193×143), cc. 39, 1 b., marca tipografica al frontespizio su fondo nero, bordura ornamentale al verso della c. 2, iniziali ornate, al recto della c. 3 illustrazione a piena pagina raffigurante Cristo benedicente con Tolomeo, Aristotele, la Sibilla, Santa Brigida e Reinardo Lullardo, 44 xilografie nel testo. Legatura in pergamena antica.
Rara opera sulla divinazione e l’interpretazione dei segni, scritta dall’astrologo di Federico III, imperatore del Sacro Romano Impero. All’inizio e alla fine del testo sono riportati i pronostici dello stesso Lichtenberger, basati sull’incontro di Saturno e Giove nel 1484 e sull’eclisse solare del 1485. Le altre profezie (di S. Brigida, Reinardo Lollardo e altri) sono divise in tre gruppi e destinate rispettivamente al clero, ai nobili e ai laici: ciascuna di esse è corredata da un’illustrazione, il cui significato allegorico viene ampiamente spiegato. L’opera fu pubblicata per la prima volta nel 1488 ad Heidelberg, in seguito in latino a Modena per Domenico Rococciola (s.d., non dopo il 1500) e in italiano nel 1492 per Petrus Maufer de Maliferis. Tutte le edizioni incunabole e dei primi anni del ’500 sono di estrema rarità.
ESSLING, 1252; SANDER, 3968; DE MARINIS, RACCOLTA DEGLI ANTICHI LIBRI VENEZIANI FIGURATI, P. 67.

